Via Roma 187

85029 VENOSA (Pz)

Tel. 0972 39111 Fax 0972 39450 

Venosa, 17.1.2008  - Nota chiarimenti n. 3

PUBBLICAZIONE CHIARIMENTI RELATIVI A GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO L’OSPEDALE DI MELFI E STRUTTURE EXTRAOSPEDALIERE DELL’ASL, AI SENSI DELL’ART. 23 DEL DISCIPLINARE DI GARA E ART. 71, PUNTO 2, DEL D.LGS 163/06.

 1)    In relazione a richieste pervenute in relazione alla procedura in oggetto, pervenute da ditte varie in relazione all’applicabilità dell’art. 4 CCLN di categoria, ed aspetti correlati all’importo economico della presente gara:

Si rimanda, ad illustrazione del quesito, a quanto previsto dall’art 3 del disciplinare di gara ed ai successivi chiarimenti pubblicati sul sito internet della ASL 1 di Venosa (nota chiarimenti n. 2). In particolare, si ribadisce che:

-         il fabbisogno previsto dall’art. 3 del Disciplinare di gara è indicativo, salvo adeguamenti all’organizzazione imprenditoriale delle ditte istanti;

-         non si tratta di mera riproposizione di appalto in base alle precedenti modalità tecnico-operative, ma di appalto avente connotati innovativi rispetto al precedente;  

-         Tali circostanze devono indurre a predisporre gli atti di gara da parte delle ditte mediante attenta analisi dei connotati tecnico-operativi del servizio (ivi compreso sopralluogo sui luoghi, ed in particolare presso l’Ospedale di Melfi, per la preminenza di tipo qualitativo e quantitativo).

-         Da ciò discende ogni ulteriore considerazione rispetto alle ore precedentemente effettuate dalle ditte attualmente affidatarie del servizio (come indicato dalla nota di chiarimenti n. 2) aventi anch’esse, di conseguenza, solo carattere indicativo, e suscettibili di variazioni non astrattamente predeterminabili, ma rimesse alle migliori soluzioni organizzative prescelte dalle ditte istanti, anche in relazione alla combinazione delle variabili dei fattori produttivi (maggiore o minore incidenza di attrezzature e macchinari rispetto al fattore manodopera).

-         l’importo a base d’asta previsto dagli atti di gara, derivante da indagini di mercato effettuate, non è superabile in sede di offerta. Qualora una ditta  ritenga tale importo non congruo rispetto alla propria connotazione tecnico-imprenditoriale, ritenendo di non poter assicurare il servizio entro tale importo, non potrà comunque effettuare offerta in aumento, che sarà ritenuta nulla.

  

2)    In relazione a richiesta di chiarimenti relativa ai riferimenti legislativi del punto 6) dell’allegato “Modulo Offerta”:

l’attuale dicitura

“ 6) Ai sensi dell’art.75, comma 7, si allega alla presente offerta documentazione relativa all’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’art.113, qualora l’offerente risultasse affidatario.”

e’così corretta:

“ 6) Ai sensi dell’art.75, comma 8, si allega alla presente offerta documentazione relativa all’impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui all’art.113, qualora l’offerente risultasse affidatario.”

Come si evince dal confronto del testo sopra riportato con il testo letterale del comma 8 dell’art. 75, in effetti, il riferimento è da operare al medesimo comma 8 anziché, come contenuto nel “Modello Offerta” al comma 7.

Identica correzione va operata, pertanto, al Disciplinare di gara, art. 7, “Contenuto della Busta B”, punto B1), che deve intendersi così corretto: anziché “comma 7” leggasi “comma 8”.

 

 3) Circa le numerose richieste di chiarimenti relative ai sopralluoghi, pervenute telefonicamente o per iscritto, si espone quanto segue:

-         Il sopralluogo è riferito alle strutture elencate nell’apposito allegato A degli atti di gara (Ospedale di Melfi, Sede Centrale ASL, strutture sanitarie ubicate nei vari comuni dell’ASL e ricadenti sia nell’ambito del DSB di Venosa che nel DSB di Melfi;

-         Al fine di considerare esperito il sopralluogo, è ritenuto sufficiente:

a)      allegare agli atti di gara l’apposito “Allegato sopralluogo” firmato, nelle quattro caselle corrispondenti ai rispettivi ambiti dell’Ospedale di Melfi, Sede Centrale, DSB Venosa, DSB Melfi, sia dall’incaricato della ditta sia da dipendente delle strutture indicate. Il modulo, così redatto, attesterà il sopralluogo effettuato presso tutte le strutture indicato dall’Allegato A); 

b)    in alternativa, è possibile allegare agli atti di gara più copie dell’apposito “Allegato sopralluogo”, qualora sia l’incaricato della ditta che il personale dipendente abbiano firmato in tal modo (ad esempio: una copia dell’”Allegato Sopralluogo” per ognuno dei quattro blocchi in questione, per un totale di quattro fogli; ovvero un foglio per l’Ospedale e un altro foglio che cumuli tutte le altre strutture, e così via) purchè risultino sempre le firme richieste; non si richiede, ad ogni modo, una copia dell’ “Allegato Sopralluogo” per ciascuna delle oltre venti strutture periferiche dell’Allegato A”.

c)     Per motivi logistici si consiglia a tutte le ditte di iniziare i sopralluoghi in prima mattinata presso l’Ospedale di Melfi, (tel. 0972 773222, Sig. Pagliuca o altri dipendenti dell’ufficio) che è la struttura più impegnativa tra tutte, e proseguire via via con le strutture appartenenti al DSB di Melfi, poi al DSB di Melfi e quindi concludere con la Sede Centrale ASL (si tenga anche presente che il venerdì pomeriggio molti uffici sono chiusi).

 

3)     Circa alcuni quesiti pervenuti, intesi a chiarire  il punto 5 b) del Modello Offerta:

-         il “numero lordo” di ore è riferito al monte ore “complessivamente” reso dai lavoratori aventi uguale inquadramento, e ciò ai fini del riscontro dei parametri del precedente punto 4 a). Si richiede, pertanto, un grado di sintesi commisurato al riscontro in questione, non necessitando la Commissione di gara di un grado di analiticità più approfondito in merito;

-         gli ulteriori contenuti del documento, in linea con le previsioni della vigente normativa, saranno utilizzabili in sede di analisi di eventuali offerte anomale.

 

-         Circa quesiti pervenuti in merito all’applicabilità di legislazione di sostegno, sgravi fiscali, ecc. che incidano sulla quantificazione dell’offerta:

-         dato il variegato quadro normativo di riferimento, tali circostanze vanno esplicitate e motivate esaurientemente nel documento di cui al punto 5 b) da allegare al “Modulo Offerta”. La commissione di gara valuterà l’effettiva applicabilità ed incidenza delle circostanze dichiarate, anche tramite appositi quesiti ai competenti (uffici del Ministero del Lavoro, Enti Previdenziali, ecc.) e la ditta sarà comunque tenuta a dimostrare ulteriormente, in caso di affidamento, l’effettiva sussistenza e permanenza di esse.

 

 

Distinti saluti.

Il Dirigente dell'U.O. Provveditorato Economato

Dr. Antonio PENNACCHIO

 

Realizzazione   Sistema Informativo Automatizzato   ASL 1 Venosa                       CEDASL1@RETE.BASILICATA.IT