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Le più rilevanti
azioni di profilassi e polizia veterinaria riguardano:
-
attuazione di piani e programmi
nazionali e regionali di profilassi e di risanamento degli
allevamenti dalle malattie infettive.
-
attuazione di piani e programmi di
bonifica sanitaria per l’eradicazione di determinate
malattie, anche di esclusivo interesse regionale;
-
La vigilanza ed il controllo
sull’importazione, esportazione e movimentazione degli
animali e rilascio della relativa certificazione.
-
vigilanze e controllo degli
allevamenti animali, compresi gli stabilimenti di
acquacoltura, delle stalle di sosta, dei mercati, delle
fiere, dei circhi e delle esposizioni animali;
-
anagrafe del bestiame (Banca Dati
Nazionale);
-
vigilanza e coordinamento dei piani
sanitari svolti nel campo della sanità animale da
associazioni e privati;
-
vigilanza veterinaria permanente.
In particolare le principali attività
effettuate dalll'unità operativa sono:
-
scambi Unione Europea ed import/export Paesi terzi; il settore
scambi nell’ambito dell’Unione Europea di
animali vivi
è oggetto di un piano organico di vigilanza e controllo del 100%
delle partite introdotte, effettuato in
collaborazione con gli uffici veterinari periferici per gli
adempimenti CEE (U.V.A.C);
- risanamento
degli allevamenti da tubercolosi bovina, brucellosi bovina e
ovi-caprina, leucosi enzootica bovina
mediante
la continua analisi dei capi di bestiame in collaborazione con
l'Istituto Zooprofilattico;
- Esecuzione
dei piani di profilassi nazionali e regionali delle
encefalopatie spongiformi trasmissibili (BSE);
-
profilassi
allevamenti avicunicoli e della selvaggina allevata; in questo
settore l'unità operativa è impegnata in
emergenza, nel monitoraggio costante degli allevamenti ai fini
della prevenzione dall'influenza aviare;
- anagrafe
degli allevamenti e dei capi bestiame, delle specie bovina,
bufalina, ovina, caprina, suina, equina ed avicola
(rete Banca
Dati Nazionale) ai fini della certificazione di filiera.
- profilassi
delle malattie degli equini soggette a controllo; piani
nazionali specifici di controllo delle malattie infettive.
-
profilassi malattie suine e cinghiali;
- profilassi
delle malattie delle api;
-
acquacoltura;
-
controllo sull'alpeggio e la monticazione; |